Scilla

Scilla

Importante località turistica e balneare poco a nord di Reggio Calabria, Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d'Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità e frequentatissima meta estiva.

 

       Secondo la mitologia greca, Scilla era una ninfa marina che per gelosia fu trasformata da Circe in un mostro mentre faceva il bagno in una caletta presso Zancle (l'odierna Messina); al posto delle gambe ebbe sei teste di cane che latravano, e lunghe code di serpente.

 

        Il primo nucleo abitato di Scilla risalirebbe ai tempi della guerra di Troia. In questa remota epoca si è soliti riconoscere nella penisola italica ondate di migrazioni di popolazioni  provenienti dal mare e dirette verso sud. Si ritiene dunque che tali popolazioni potrebbero aver fondato qualche villaggio lungo i terrazzamenti più bassi del crinale aspromontano, digradante verso lo Stretto. Trattandosi di popoli di pescatori, presumibilmente elessero come area d'insediamento il sito adiacente la rupe centrale di Scilla, dove la presenza dei numerosissimi scogli agevolava la pratica della pesca, consentendo al tempo stesso la costruzione delle rudimentali capanne.

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

Questo sito utilizza cookie per migliorare la navigazione e il sito stesso. Proseguendo la navigazione acconsenti all' utilizzo dei cookie.
Leggi Informativa Ok Declina